Scano di Montiferro - Iscanu - su situ de Iscanu
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Un Don Rodrigo nella Scano dell'800

 "Pedr' 'e Serra", era un nobilotto fuorilegge di Scano, oscuro mandante di grassazioni ed efferati omicidi.

Pietro Paolo Serra nacque a Scano, nel rione di "Turre", il 12 maggio del 1784, figlio di Giuseppina Loque Porcu e di Ignazio.

Protettore del celebre brigante scanese Francesco Medda e della sua banda, il nostro Don Rodrigo, ospitava nella sua abitazione banditi e fuorilegge, quale mecenate di "qualunque facinoroso segnatamente della famosa quadriglia di Bonorva, la quale era solito alloggiare in casa, ed alla quale faceva larghe somministranze". La sua dimora, nei documenti, viene chiamata spesso "spelonca di ladri" abitata dai peggiori elementi del borgo montiferrino, definiti "rovina dei villaggi vicini e della sua Patria": "Pietro Serra, per tali ragioni, è reputato la peste, l'assassino, e l'uomo più ribaldo non solo di Scano, ma anche di tutta l'incontrada. Oltre ai compaesani si sentano sul proposito anche il Notaio Ferdinando Zedda di Sindia, Don Giuseppe Satta di Macomer e Don Francesco Luigi Serra Lutzu di Cuglieri".

Morirà a Scano il 5 dicembre del 1848. Foto di un utente.

Di Antoni Frore Motzo


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