Scano di Montiferro - Iscanu - su situ de Iscanu
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Libri su Scano

Libri su Scano


Pubblicazioni promosse dal Comune di Scano:
(Recensioni a cura di Gianfranca Piras – Ufitziu de sa Limba Sarda - Comune de Iscanu)


Giacomino Zirottu, Iscanu – Storia di una comunit sarda , La Poligrafica Solinas, Nuoro, 1999
La storia di Scano Montiferro rivive attraverso l’approfondito lavoro di ricerca e studio fatto dal prof. Giacomino Zirottu presso gli archivi di Stato, quelli comunali, vescovili, parrocchiali, le biblioteche e il fondo P. Lutzu.
Un’opera monografica di grande interesse per tutti gli Scanesi ma anche per chiunque voglia conoscere pi a fondo questo piccolo paese situato al centro del Montiferru.
Si parte dalla preistoria del paese fino ad arrivare al Novecento, analizzando in seguito la comunit nell’et moderna, la religione, gli uomini illustri del paese, i dati sulla popolazione, i toponimi.
Infine, una ricca antologia di documenti a partire dalla donazione della chiesa “di San Pietro de Iscanu” fatta da Costantino I di Laccon all’Eremo di S. Salvatore di Camaldoli fino ad arrivare alle delibere dei Consigli Comunali dei primi del Novecento.


Nanni Delogu, Sant’Antiogu de Iscanu – Appunti di storia e tradizione , Tipografia Fonsarda, Cagliari, 1999
In questa pubblicazione, nata in origine come Quaderno della Pro Loco di Scano, Nanni Delogu (che ne fu presidente per molti anni) si propone di riassumere alcune notizie sul culto del martire sulcitano tanto venerato a Scano fin dall’antichit.
E’ riportata in primo luogo la trascrizione di una edizione manoscritta della novena (di autore anonimo) che risale al 1865. Ad essa segue la versione del 1966 attualmente adottata e inoltre una versione in lingua italiana ancora poco conosciuta.
Nel corso dell’opera sono riportate interessanti notizie sulla storia della chiesa campestre, sulla vita del Santo (da un’antica biografia) e sulla festa vista in anni successivi con gli occhi di diversi e illustri scrittori.



Pierpaolo Piludu, Psidos , Condaghes, Cagliari, 1999
Da una ricerca finalizzata alla realizzazione di una tesi di laurea nasce lo spettacolo teatrale Psidos, in cui l’autore insieme alla compagnia Cada Die Teatro porta in giro per l’Italia i modi del narrare tipici della comunit di Scano Montiferro (di cui Pierpaolo Piludu originario).
Protagonisti di questo libro sono le narratrici e i narratori di Scano, con la loro maestria nel raccontare e il loro patrimonio di fiabe e leggende tramandate di padre in figlio.
Psidu propriamente il tesoro nascosto, che secondo la leggenda viene custodito da guardiani che esigono il superamento di prove di grande coraggio.
Le storie narrate sono i tipici contos de foghile (‘storie raccontate davanti al fuoco’) con cui in passato si intrattenevano i bambini e hanno come protagonisti i morti (sas nimas) o il diavolo. (leggi la presentazione dello spettacolo)



Maddalena Dettori, Scano di Montiferro – Realt e prospettive , Grafiche Editoriali Solinas, Nuoro, 2002
Con questo studio, nato come tesi di laurea,viene tratteggiato il profilo di Scano Montiferro, con il desiderio di dare una risposta al quesito (posto nell’introduzione) “Cos’ che esercita una tale attrazione nei confronti degli abitanti, che nutrono un amore profondo per il loro paese?”.
Con un’analisi attenta e approfondita, che tocca gli aspetti naturalistici, storici, economici, culturali e religiosi, la realt del paese viene scomposta per arrivare ad avere una visione chiara e poterne ricostruire l’identit.
Vengono infine analizzate le linee di evoluzione che hanno portato alla realt odierna, e su di essa l’autrice si sofferma per esaminare i settori potenziali di sviluppo futuro.

Un’opera monografica che ha il merito di ordinare e dare organicit ai tanti scritti, spesso frammentari, nei quali si parla di Scano.




Vinuccia Marras, Isculta… Ti naro unu contu – Fiabe di magia a Scano Montiferro ed altri racconti , Grafiche Editoriali Solinas, Nuoro, 2003
L’antica arte del narrare, presente in tutte le comunit del passato, rivive in questa ricerca etno-antropo-sociologica che ha il grande merito di aver salvato in extremis dal limbo della dimenticanza un grande numero di leggende e racconti che, tramandatisi nei secoli passati, sono pressoch scomparsi negli ultimi decenni dopo l’avvento della televisione.
L’autrice, con rara sensibilit e competenza, riscopre un mondo affascinante attraverso le parole delle ‘maestre del racconto’, anziane donne in grado di ricreare e far vivere un mondo fantastico, pieno di tesori nascosti, di demoni e fate, di superstizione e credenze religiose…
Da questa ricerca ‘sul campo’ attenta e minuziosa trapela la realt socio-culturale del paese e le lunghe radici che collegano il presente al passato, in un tessuto di rapporti umani e di comunicazione verbale che veramente fa di questo libro “un viaggio dell’anima dentro questo piccolo, grande universo che il mio paese”.




Gianfranco Rosa, Modellos e Modas , Editrice S’Alvure, Oristano, 2003
Uno studio approfondito di un genere unico e molto antico della poesia tradizionale: i modellos e le modas.
Di essi pochissimo stato scritto finora, bench si tratti della massima espressione dell’arte della retrogradazione in Sardegna e bench vantino autori illustri (uno per tutti: il poeta Pittanu Moretti di Tresnuraghes).
Con un lavoro approfondito durato molti anni, lo scanese Gianfranco Rosa analizza le tecniche che i diversi poeti hanno ideato e via via applicato, arrivando a svelare i meccanismi che regolano un genere poetico cos poco conosciuto.
L’opera, unica nel suo genere, mette le basi per successivi studi di approfondimento che diano risposta anche all’interrogativo non risolto sulle denominazioni dei componimenti (trintases, trintanoe, vintises…) che non trovano conferma in nessuna delle caratteristiche dei testi. (Scarica il libro in PDF)



Cesare Augusto Cherchi, I mulini idraulici di Scano Montiferro , Grafiche Editoriali Solinas, Nuoro, 2005
Un lavoro molto curato che partendo dalla descrizione di luoghi, strutture e tecniche degli antichi mulini ad acqua di Scano, d uno spaccato della vita che ruotava intorno ad essi e degli uomini che vi hanno lavorato e vissuto.
L’opera si avvale dell’apporto di una ricerca precedente mai pubblicata intitolata La via dei mulini, nata da un’idea della cooperativa scanese S’Olostriu. In essa veniva fatta un’indagine naturalistica, storico-archeologica e antropologica sul territorio in cui operarono i numerosi mulini ad acqua del paese, oggi quasi completamente in stato di abbandono.
Cesare Cherchi, architetto, illustra in questo libro alcune idee per ridare dignit produttiva ai mulini con la produzione di energia elettrica generata dalla forza idraulica.
Con quest’opera, che si inserisce nel filone delle monografie riguardanti il paese, si scrive un altro capitolo su Scano e si riscopre un mondo oggi quasi del tutto dimenticato, che nel passato rappresent parte dell’ossatura economica del paese.
Vedi filmato
Scarica libro in pdf


Pubblicazioni riguardanti la lingua sarda:

Antiogu Cappai Cadeddu, Un condannato a morte che gode di ottima salute – Lo stato della lingua sarda nella comunit di Scano Montiferro, Condaghes, Cagliari, 2002
Il libro illustra una ricerca sociolinguistica, integrata da una inquadratura storico-critica, mediante la quale si mette in evidenza una realt apparentemente contradditoria: nonostante la presenza della lingua sarda in quasi tutti gli ambiti della comunicazione quotidiana, la sua trasmissione generazionale si ormai interrotta.
Nella sua analisi storica, corredata dall’indagine statistica a cura del prof. Roberto Bolognesi dell’Universit di Groninga, l’autore mette in evidenza le contraddizioni esistenti in una comunit che pur affermando di amare la lingua sarda ha smesso di insegnarla ai bambini decretandone cos l’inesorabile condanna a morte. Scarica il libro pdf






Gianfranca Piras e Maria Giovanna Serchisu, A b’enis, aj? Mini-decalogo bilingue per tornare all’uso del sardo in tutti i contesti della vita sociale , Grafiche Editoriali Solinas, Nuoro, 2003
Passo successivo rispetto al Condannato a morte questo opuscoletto mediante il quale, in dieci regole semplici e pratiche, vengono presentati alcuni criteri di base per tornare a parlare e a insegnare il sardo, dandogli visibilit in tutti gli ambiti della vita quotidiana.
(Scarica libro PDF)








Sa Missa – Traduzione della S. Messa in lingua sarda scanese , Grafiche Editoriali Solinas, Nuoro, 2004
Innovativo, viste le difficolt della materia trattata, questo libretto in cui viene presentata la traduzione in lingua scanese della S. Messa e delle principali preghiere del rito cattolico.




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